FINALITA’ DEL COMITATO Articolo 4 (Scopi)
- il Comitato si ispira ai principi democratici sanciti dalla Costituzione. Non solo ai problemi economici dell’agricoltura, ma vuole sfruttare questo momento di crisi per far partire da questo piccolo paesino un ‘onda d’urto che possa modificare la situazione critica che si è creata negli ultimi anni in Italia e in tutto il mondo. Per la risoluzione della crisi economica ma soprattutto morale a livello globale. Mettendo in primo piano la persona, l’uomo, come figura da rispettare nell’ambito economico e morale, chi lavora ha il diritto di avere un guadagno congruo frutto del proprio sacrificio. La famiglia come cellula della società con i giusti valori, serenità economica e morale. La società che deve garantire prima alla famiglia, sicurezza, serenità economica e morale, poi un futuro sereno ai giovani, garantendo loro un lavoro sicuro, con una remunerazione adatta, affinché ogni giovane possa avere la possibilità di crearsi una futura famiglia, acquistare una casa, vivere decorosamente, per così poter garantire un futuro alla nostra società mettendo al mondo dei figli con la sicurezza che avranno un futuro sereno. Si vuole creare una società migliore, dove non manchi il lavoro, un mondo sereno, senza criminalità, (causata il più delle volte dalla mancanza: del lavoro, della famiglia e dei giusti valori), con uomini sereni e giovani sorridenti al futuro. Un mondo dove i politici fanno politica solo per volontariato mettendo al centro l’uomo, la persona, non il denaro, non il comando, un mondo dove si ama il prossimo un mondo senza egoismo. Un mondo dove Maria Santissima è la nostra mamma Celeste, Dio il nostro Papà, Gesù nostro fratello e amico del cuore. Un mondo senza ipocrisia ne falsità. Un mondo pieno di valori. Un mondo dove la famiglia è famiglia, è amore, dove la mamma è veramente mamma. Un mondo senza tradimenti, senza lotte interne, senza odio senza invidia. Un mondo dove non ci sono ne poveri ne ricchi ma uomini veri con un cuore di carne, con un anima. Una società dove chi lavora onestamente e con fatica è premiato. Oggi purtroppo va avanti l’uomo senza scrupoli che calpesta il più debole, va avanti il più scaltro, il falso, l’imbroglione che magari usa le disgrazie altrui per arricchirsi. Il Comitato non persegue finalità di carattere politico e non ha scopo di lucro. Nel rispetto di tali principi, il Comitato, promuove la difesa e lo sviluppo dell’agricoltura, delle piccole e medie imprese operanti nel settore e non solo. Tutela i diritti e gli interessi professionali degli imprenditori agricoli, di tutti gli associati e dei più deboli.
- Il Comitato valorizza il ruolo degli imprenditori agricoli, rafforzandone l’immagine, tutelandone, gli interessi morali ed economici, promuovendo l’associazionismo e la collaborazione mutualistica fra gli stessi, rappresentandone la categoria in ambito regionale e nazionale di fronte ad Enti ed Organismi pubblici e privati, elaborando indirizzi e proposte sul piano legislativo ed amministrativo nell’interesse della categoria, organizzando tavoli tecnici per la formulazione di proposte di interesse comune mirate allo sviluppo economico e sociale del comparto.
- Il Comitato assume la rappresentanza in ambito regionale degli imprenditori agricoli, stipula contratti e accordi collettivi di categoria con istituzioni, sindacati dei lavoratori agricoli etc..
- Promuove e coordina l’attività degli imprenditori agricoli e associati in ordine a problemi di carattere sindacale, sociale, amministrativo e tributario.
- Il Comitato stipula convenzioni con Istituti di Credito, Gruppi finanziari, Compagnie Assicurative, società di telefonia, alberghi, ristoranti etc. al fine di agevolare gli associati ed ottenere condizioni di particolare favore quali sconti nei pagamenti.
- Il Comitato svolge altresì tutti gli atti utili al perseguimento dei suddetti scopi associativi.
- Il Comitato si propone, attraverso l’organizzazione dei produttori, di avviare alle carenze strutturali in materia di offerta e commercializzazione dei prodotti e del relativo mercato, nonché di favorire la partecipazione dei produttori stessi alla programmazione agricola.
- Il Comitato promuove il riconoscimento dei prodotti agricoli finiti, la loro diffusione e la commercializzazione mediante esperti di marketing.
- Il Comitato determina, programmi, regolamenti e norme comuni di produzione, di commercializzazione e di immissione nel mercato.
- Il Comitato promuove attività di assistenza tecnica, formazione professionale, divulgazione in funzione dell’esigenze del settore, per i prodotti agricoli di maggiore interresse, a supporto delle scelte imprenditoriali.
- Il Comitato svolge altresì compiti di intervento in esecuzione di regolamenti regionali, nazionali e comunitari, mediante i propri rappresentanti.
- gruppo zero
- partanna
- trapani
- pace
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